La vita all'incontrario

Grand Hotel Cristicchi

 

Come sarebbe bello vivere la vita all’incontrario!
Invertire il senso di marcia del viaggio,
diventare forse un po’ più saggio
hai mai pensato a come sarebbe meglio
sfogliare indietro i giorni del calendario!
con l’esperienza di un vecchio e il corpo di un giovanotto,
cancellare ogni mio sbaglio!


Comincio la mia vita sul punto di morte,
rinchiuso nella fredda stanza di un ospedale,
circondato da un gruppetto di perfetti sconosciuti,
che piangono a dirotto lì davanti al mio capezzale.
Il medico mi controlla, mi dice:
“Lei sta bene! Ha la pressione a posto ed il battito è normale;
non ha proprio alcun motivo per cui debba stare qui:
gentilmente, ceda il posto a chi sta veramente male!…”
Così ritorno a casa dove scopro che ho una figlia,
usciamo a fare un giro: le mie gambe vanno che è una meraviglia.
Mi faccio la barba davanti allo specchio,
mi accorgo d’un tratto che non sono poi così vecchio.
Così giorno dopo giorno, passano i mesi, corrono gli anni,
divento sempre più giovane, sempre di meno sono gli affanni,
spariscono le rughe che solcavano il mio viso,
sono nato con un ghigno, morirò con un sorriso.

Come sarebbe bello vivere la vita all’incontrario!
Invertire il senso di marcia del viaggio,
diventare forse un po’ più saggio
hai mai pensato a come sarebbe meglio
sfogliare indietro i giorni del calendario!
con l’esperienza di un vecchio e il corpo di un giovanotto,
cancellare ogni mio sbaglio!

Oggi ho compiuto settant’anni, ma sembro nato ieri,
ho pure il conto in banca e una cifra a cinque zeri.
Per la felicità sputtano tutto il mio tesoro,
tanto domani inizia il primo giorno di lavoro,
e il primo giorno i miei colleghi già mi abbracciano,
mi regalano un bel diploma ed una targa al merito;
il Capo mi stringe la mano e ringrazia in anticipo:
“Che sacrificio passare quarant’anni chiuso in un ufficio!…”.
Divorzio, poi mi sposo ed infine mi fidanzo,
vivo il primo grande amore come fossi in un romanzo,
fatto di passione e baci da mozzare il fiato,
che diventerà il preludio ad un periodo spensierato in cui
frequento locali notturni, viaggio, fumo, faccio sesso,
diminuisce pure la mia smania di successo.
Mi godo della giovinezza persino i minuti,
e intanto mi preparo alla scelta degli studi!

Come sarebbe bello vivere la vita all’incontrario!
Invertire il senso di marcia del viaggio,
diventare forse un po’ più saggio
hai mai pensato a come sarebbe meglio
sfogliare indietro i giorni del calendario!
con l’esperienza di un vecchio e il corpo di un giovanotto,
cancellare ogni mio sbaglio!

Ed eccoci arrivati alla fine della mia storia:
comincio gradualmente a perdere le inibizioni,
i Dogmi della Religione, l’educazione,
e fortunatamente inizio a perdere la mia memoria.
Quando divento piccolo,
talmente piccolo da aver dimenticato proprio tutto quanto,
entro in un luogo comodo, accogliente, tiepido,
esattamente il contrario di quel che fuori è il mondo.
E dopo nove mesi di villeggiatura,
mi domando dove si nasconda al fregatura…
La mia esistenza umana, con un moto di entusiasmo,
si conclude con un orgasmo!