A Simone Cristicchi il Pegaso d’oro della Regione per il suo profondo legame con la Toscana
“Cristicchi – nelle parole di Giani – ha saputo entrare nella memoria della Toscana, cogliendone i significati autentici proprio dove le radici del sentimento popolare sono più profonde. La sua capacità di raccontare le storie ed i canti dei minatori del monte Amiata e la storia del “profeta” ottocentesco Davide Lazzaretti testimoniano l’attenzione che Cristicchi ha sempre dedicato alle persone che voce non riescono o non possono più avere: da chi senza responsabilità e colpa si trova ricoverato nelle strutture psichiatriche alle vittime delle foibe. Argomenti di rilevanza sociale, questi, espressi con una forza irresistibile. C’è una sensibilità in Cristicchi che si esprime nella forma musicale e riesce ad andare molto oltre ed è questa ed il suo legame con la terra di Toscana che legittimano il riconoscimento che riceve dalla Regione”.